La tesi per cui i cittadini sarebbero più al sicuro se fossero armati sta per essere messa alla prova in Brasile, dove il neo presidente Jair Bolsonaro martedì ha firmato un decreto in tale direzione.

E non è un banco di prova qualunque. In Brasile nel 2017 sono state uccise 64 mila persone, che vuol dire trenta ogni 100 mila abitanti, risultato di una media delle zone del sudest – dove ci si avvicina ai 70 omicidi annuali ogni 100 mila brasiliani – e le più “tranquille” città come San Paolo, dove parliamo di un rapporto 10-100 mila.

Per capire di cosa stiamo parlando, nello stesso anno negli Stati Uniti gli omicidi sono stati 5 ogni 100 mila abitanti, in Italia 0,59.

Bolsonaro ha vinto le elezioni presidenziali promettendo azioni incisive per migliorare la sicurezza dei brasiliani. La prima è stata armarli.

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Classe 1992, genovese emigrato a Milano, giornalista praticante ed eterno studente. Appassionato di politica più di quanto sia sano esserlo, su questo blog cerco di raccontarla per come la capisco io.

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