Province Piemonte

Domenica 21 ottobre 2018 i cittadini della Provincia piemontese Verbano Cusio Ossola hanno tenuto un referendum per decidere se diventare parte della Lombardia. A partecipare alla consultazione è stato circa il 33% degli aventi diritto, una soglia ben lontana dal 50%+1 necessario a rendere valido il voto e così la Provincia più settentrionale del Piemonte è rimasta tale.

La giornata è stata però lo stesso storica, in un certo senso, visto che è stata la prima volta nella storia della Repubblica italiana che una Provincia è arrivata a tenere un referendum per cambiare Regione d’appartenenza. La procedura è infatti del tutto legale e prevista dal secondo comma dell’articolo 132 della Costituzione:

Si può, con l’approvazione della maggioranza delle popolazioni della Provincia o delle Province interessate e del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un’altra.

La procedura per cambiare Regione

Province Piemonte
Verbano Cusio Ossola è la Provincia più a nord del Piemonte, e confina con la Lombardia a sud-est. Credits Wikipedia

Come per ogni referendum di iniziativa popolare, anche per “spostare” la Provincia è necessario raccogliere un certo numero di firme. Quante firme siano necessarie lo stabiliscono i regolamenti delle singole Province. Nel caso del Verbano Cusio Ossola (circa 160 mila abitanti, secondo Wikipedia) le firme necessarie per convocare il referendum erano 5mila e i promotori (riuniti nel “Comitato per il VCO alla Lombardia”) hanno superato di poco la soglia raccogliendone 5.228.

Una volta raccolte le firme, l’iniziativa del Comitato è stata approvata dalla Corte di Cassazione (uno dei più importanti organi giudiziari italiani che, tra le altre cose, vigila sulla validità dei referendum) e poi dal Consiglio dei ministri (l’organo centrale del Governo, presieduto dal presidente del Consiglio) su indicazione del Ministero dell’Interno, che tra le proprie funzioni ha anche quella di garantire la costituzione e il funzionamento degli enti locali.

Il referendum ha in ogni caso valore consultivo: significa che, anche in caso di raggiungimento del quorum e vittoria del si, è poi necessaria una legge statale per certificare il passaggio della Provincia da una Regione all’altra, come indica il passaggio con legge della Repubblica del secondo comma dell’articolo 132 della Costituzione. Il Governo, prima di esprimersi, deve consultare i due Consigli regionali interessati e può poi decidere se dare ragione alla maggioranza o meno. Come abbiamo visto, però, nessuna Provincia ha mai cambiato in questo modo la propria Regione d’appartenenza.

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Classe 1992, genovese. Affascinato dalla politica, su LoT provo a raccontarla in tutte le sue sfumature. Cose di oggi, di ieri, parole e idee che danno forma al modo in cui vediamo il mondo.

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